GraphicDNA

La Cura Festival

Graphic recording per il Festival La CURA, in collaborazione con Housatonic DN e Kilowatt.

Dal 8 al 10 luglio 2016 La Cura è diventa una festa. L’evento si è svolto negli spazi rigenerati di Kilowatt, alle serre dei Giardini Margherita di Bologna.
Tre giorni di eventi, performance, esposizioni, laboratori, musica, cibo. Appuntamenti per esplorare il ruolo della complessità, della relazione, della interconnessione, della trasgressione. L’arte assume il ruolo di catalizzatore per creare nuovi immaginari e consapevolezza.

“Quando dell’artista Salvatore Iaconesi è stato diagnosticato un cancro al cervello, si è rifiutato di essere un paziente passivo – che, sottolinea –  significa colui che attende”. Così ha hackerato le sue scansioni del cervello, le ha inviate on-line, e ha invitato la comunità globale  “alla Cura”.  Questa  a volte significa consulenza medica , a volte significa arte, musica, supporto emotivo –  e per Salvatore, ha coinvolto da più di mezzo milione di persone “. TED


Live graphic recording  for The CURA FESTIVAL, in collaboration with Housatonic DN  and Kilowatt. 

From the 8 to July 10 th 2016 La CURA becames a festival: it toke life in the regenerated spaces of Kilowatt, to the Greenhouses of the Giardini Margherita di Bologna. Three days of events, performance, exposures, laboratories, music, food and talks. An evento to explore the role of the complexity, of the relationship, of the interconnection, of the transgression. The art assumes the role of catalyst to create new imaginary and awareness.

“When artist Salvatore Iaconesi was diagnosed with brain cancer, he refused to be a passive patient — which, he points out, means “one who waits.” So he hacked his brain scans, posted them online, and invited a global community to pitch in on a “cure.” This sometimes meant medical advice, and it sometimes meant art, music, emotional support — from more than half a million people.” 

La Cura Festival, Bologna

BeccoGiallo
Massimo Canevacci
Pier Mauro Biava
Bergonzoni explains his vision of la cura